Fur

Inserito da Alberto Ambrogi | Pubblicato in Recensioni | data 24-04-2007

Il film è la biografia romanzata di una fotografa degli anni 50, che cerca di emanciparsi a modo suo. Il genere è drammatico. A me personalmente non mi ha entusiasmato perché non mi piacciono i film drammatici. Comunque mi è piaciuta molto la recitazione della Kidman e la regia era molto buona. Dian Arbus, figlia di una famiglia di ricchi pellicciai, è la moglie di Allan, un fotografo di moda, e madre di due bambini. Dian cresce in un mondo condizionato dalle convenzioni sociali per cui una donna era destinata al ruolo di casalinga e madre premurosa. Frustrata da questo mondo, riesce a sfuggire al suo destino artistico fino all’incontro con Lionel, un uomo eccentrico che riesce a risvegliare ed alimentare la sua voglia di emancipazione. Sarà proprio la scoperta della diversità e dell’eccesso della natura, suggerito fin dal titolo, a liberare Dian dai divieti e dalle costrizioni della perfetta ma stereotipizzata vita borghese.
“Fur” è la pelliccia prodotta dall’azienda di famiglia e indossata dalle bellissime modelle ritratte nelle “statiche” e fredde fotografie del marito ma “fur” è anche il pelo mostruosamente eccedente di Lionel che proprio per questo risulta a Dian più vero e drammaticamente necessario per aiutarla nel suo processo di emancipazione.

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